In questa fase pre-olimpica abbiamo osservato la forte competizione tra imprese in giro per il mondo.

Sembra che le imprese abbiano iniziato anzitempo le loro Olimpiadi. Infatti faticheranno a non essere sopraffatte dall’adrenalina generata dai mercati finanziari volatili. Un settore su quattro tra quelli analizzati da Euler Hermes nel mondo ha ora il rating “sensibile” o ad “alto” rischio.  Cosa dovrebbero fare i settori dell’economia per sopravvivere e trarre beneficio dall’anno olimpico 2016?  Dovranno essere dotate di 5 qualità (“must have”) imprescindibili. Messe in campo queste ultime, potranno essere certe di guadagnare il podio.

Le imprese infatti dovranno esprimere resilienza, precisione, forza, rapidità, ed agilità nel pentathlon moderno di quest’anno. Dovranno fendere con la spada lo sconvolgimento digitale e colpire i mancati pagamenti con la pistola. Dovranno nuotare a stile libero nei mercati emergenti, cimentarsi nel salto sul tappeto elastico delle acquisizioni e fusioni e correre attraverso le commodities, i cui prezzi continuano ad essere troppo bassi. Infatti le imprese dovranno affrontare la competizione in ogni settore come se si trattasse di singole discipline olimpiche.

Il comparto dei metalli affronterà il triathlon domanda-prezzi-debito. L’energia dovrà fronteggiare la maratona del ribasso del prezzo del petrolio. Le costruzioni si impegneranno nel nuoto non-sincronizzato (pena l’annegamento) in tutti i paesi. Il settore dei macchinari dovrà fare salti molto in lungo.

I trasporti dovranno prodursi in una spaccata come un grande ginnasta. Il settore retail dovrà lottare per i profitti. Il settore ICT dovrà fare attenzione duellando con la concorrenza; il settore farmaceutico dovrà migliorare il proprio record del salto in alto dei profitti. L’allenamento è sinonimo di perfezione. 

È peraltro vero che le imprese stanno facendo un bel training da tempo, evitando voragini in mercati deludenti, indossando le scarpette del loro capitale circolante e monitorando la concorrenza per prepararsi per un anno particolarmente sfidante. 

Le authorities antidoping – Banca Centrale per il debito e i Governi per il sostegno – hanno deciso di essere più rigidi con gli atleti poco performanti. Ma per quanto tempo?

Nel mondo dello sport, la tecnologia al servizio della performance non è vista di buon occhio, a volte bandita. Ingranaggi collegati, motorizzazione nascosta, miracolosi costumi da bagno sono tra le meraviglie che potrebbero aiutare a polverizzare i record mondiali.

In un mondo in piena e turbolenta evoluzione, viene spontaneo creare un parallelismo con la digitalizzazione. Le imprese che possono risolvere la sfida in 3D (distanza dai clienti, dipendenza dalle infrastrutture e disinvestimenti in Ricerca e Sviluppo) possono conquistare la medaglia d’oro.

Pronti, saldi, e – se ci sono opportunità - via!

Ludovic Subran
Capo Economista Euler Hermes