Il GruppoGeneral è tutte queste cose insieme perché dalla sua fondazione avvenuta nel 1982 (oltre 30 anni fa) ha sviluppato le sue attività su settori apparentemente lontani che tuttavia hanno garantito successo e crescita anche negli ultimi anni della crisi.

Il Gruppo spazia infatti dal factoring, alle assicurazioni all’agroalimentare, settore in cui ha occupato una posizione di eccellenza grazie alla produzione vinicola e alla ristorazione di altissimo livello.

Nell’ambito finanziario, attraverso la controllata Generalfinance, la holding della famiglia Gianolli ha un turnover, quindi un totale di liquidità intermediata attraverso il sistema del factoring, che vale circa 200 milioni di euro. Un sistema che dal 2006 la controllata Generalfinance ha anche messo a disposizione delle aziende in crisi.

«Nonostante questa sembri una decisione insolita – spiega oggi Massimo Gianolli, figlio del fondatore Armando Gianolli e amministratore delegato del Gruppo – in realtà è stata una strategia di successo. Molte delle aziende in crisi hanno vissuto difficoltà non perché non fossero solide o valide sul mercato, ma per la contrazione del credito o il ritardo nei pagamenti. Per questo abbiamo deciso di supportare proprio loro, certi che, una volta superato il momento difficile, si sarebbero riprese meglio di prima».

E così è stato come dimostrano i numeri: attualmente circa il 35-40% del patrimonio intermediato da Generalfinance è destinato proprio alle aziende in crisi e il Gruppo ha istituito al suo interno un vero e proprio pool di esperti dedicati al settore.

Ma l’attività di factoring è solo parte del variegato business del GruppoGeneral. Il portafoglio intermediato nel brokeraggio assicurativo ammonta a circa 4 milioni di euro, mentre 3 milioni sono il fatturato del ramo dell’agroalimentare. L’amore per la terra della famiglia Gianolli risale agli anni ’60 quando il fondatore del Gruppo investì nell’acquisto di alcuni terreni nei pressi di Verona. Da allora l’impegno sul campo è cresciuto fino al 2005 quando è iniziata una vera e propria attività professionale con l’avvio della produzione dell’Amarone.

«Nonostante le radici storiche – sottolinea Gianolli – la nostra attività nell’agro-alimentare è ancora in fase di start-up, ma stiamo crescendo in Italia e all’estero e lo facciamo rimanendo fedeli alla qualità e allo stile di vita italiano».





In quest’ambito i marchi del Gruppo sono “La Collina dei Ciliegi”, azienda vinicola che produce un’ampia gamma di vini fra i quali un Amarone di altissima qualità, e “Le Soste Culinarie”, proprietaria tra l’altro dell’Antica Osteria del Ponte, uno dei migliori ristoranti del nostro Paese.

«Per il nostro Gruppo – prosegue Massimo Gianolli – il business nell’agro-alimentare nasce nel settore del vino e si amplia alla ristorazione di alto livello. In ultimo abbiamo inaugurato altri brand con l’apertura di un ristorante a Verona, “AMO La Voce al Gusto” e un ambizioso piano di sviluppo anche all’estero, concentrato su Cina, USA e Russia».

Proprio i mercati internazionali sono parte integrante del successo del GruppoGeneral. Circa il 60% dei ricavi provenienti dal settore agro-alimentare arriva infatti dalle esportazioni, focalizzate in particolare in Cina, Russia e Stati Uniti, alle quali si accompagna la distribuzione in circa 20 Paesi delle bottiglie prodotte nella “Collina dei Ciliegi”.

Anche per la parte finanziaria, il ruolo svolto dal business estero è rilevante. «Circa la metà del turnover finanziario – spiega Gianolli – viene garantito al di fuori dei confini nazionali, supportando aziende italiane che esportano».

In questo lungo percorso, dentro e fuori l’Italia, il GruppoGeneral è stato accompagnato da Euler Hermes. «Da oltre venti anni – ricorda Gianolli – il rapporto con Euler ci ha portato a costruire una partneship solida e vitale che ci ha permesso di crescere nonostante le difficoltà economiche dei tempi. Per noi quella di attivare un’assicurazione sul credito è stata sicuramente una scelta vincente, che ci ha permesso di poter lavorare con tanti partner e allo stesso tempo di essere protetti nelle loro eventuali criticità finanziarie. Si tratta di un elemento estremamente importante per poter portare avanti il nostro business, in Italia e all’estero».