Era il 2004 quando Fabrizio Brogi decise di fondare una nuova società di occhialeria, forte dell’esperienza come direttore maturata nella big company specializzata Salmoiraghi&Viganò. E scelse Castiglione Olona, nella provincia di Varese, dove il tema degli occhiali non era una novità. Già, perché quello di Varese era ed è il secondo distretto italiano del settore e vanta una lunga tradizione che affonda le radici alla metà dell’Ottocento.

«NAU! è ad oggi una formula testata nel tempo, composta da un grande team di lavoro sia nei punti vendita che in sede. Una squadra che funziona bene, snella e competente è un ingrediente basico per il successo». Questo, secondo Fabrizio Brogi – che di NAU! è anche il presidente – rende l’azienda diversa dalle altre sia nell’ideazione che nella produzione di occhiali da vista e da sole. Non solo. «In più abbiamo un prodotto di design e qualità – continua Brogi – sempre attento alle mode del momento e rinnovato ogni 15 giorni. L’amore e la passione per ciò che facciamo danno un tocco di sapore in più alla formula NAU! che ci rende diversi».

NAU! Milano

Oggi, dopo 13 anni di attività l’azienda conta circa 600 dipendenti e il numero degli store monomarca ha raggiunto quota 120 in Italia ai quali si aggiungono i 10 all’estero di cui 4 in Spagna, 3 in India, 1 in Cina, 1 in Iran, 1 in Usa.

inoltre, quella di NAU! è una realtà che sin dalla sua nascita ha avuto tra i suoi pilastri il rispetto per l’Ambiente.

 

Com’è nata questa intuizione che al tempo poteva sembrare impopolare, mentre oggi il concetto di sostenibilità è forse un po’ abusato?

«La sostenibilità è uno dei pilastri di NAU!. Il progetto Collezione Green, ovvero la collezione di occhiali da vista e da sole prodotta con la plastica riciclata è per noi una bandiera. L’idea è nata proprio perché amiamo il nostro Mondo e abbiamo deciso di fare un passo avanti per tutelarlo il più possibile e per creare qualcosa che possa essere d’aiuto a noi e alle generazioni che verranno».

 

Lo stesso tipo di approccio vale anche per la responsabilità sociale, ad esempio nei confronti delle persone che fanno parte della vostra azienda?

«Certo, ci focalizziamo sulle nostre risorse in quanto crediamo che solo con un buon lavoro di squadra si possano raggiungere grandi risultati, per cui è per noi importante che tutte le persone in azienda si sentano parte della famiglia NAU! Inoltre la nostra responsabilità sociale va oltre le mura aziendali, abbiamo una collezione speciale, la Prezzo Zero, composta da occhiali da vista che vengono regalati a tutti coloro che, dopo aver sostenuto un costo per sottoporsi alla visita oculistica dal proprio medico, preferiscono non sostenere un ulteriore esborso economico per l’acquisto di una montatura. Per cui contro l’esibizione della ricetta del medico oculista NAU! regala la montatura, mentre solo le lenti sono a pagamento sempre con il nostro prezzo rivoluzionario».

 

Come scegliete i vostri collaboratori? Dagli ottici agli addetti alle vendite, ma soprattutto i produttori e i designer?

«Tutti i nostri collaboratori sia interni che esterni sono selezionati sicuramente sulla base delle loro competenze tecniche, ma le caratteristiche più importanti sono passione ed entusiasmo. Due caratteristiche fondamentali che non possono mancare per ottenere grandi risultati».

 

Come riuscite a coniugare il gusto, lo stile e il prezzo del prodotto finito?

«Per NAU! l’occhiale è un accessorio divertente e di grande importanza nel look. Abbiamo una vera e propria passione per gli occhiali belli e unici. Siamo in grado di combinare a questo l’uso di tecnologie all’avanguardia che ci permettono di ottimizzare i processi produttivi».

 

Quanto è importante e cosa significa innovare nel vostro settore?

«Prima di tutto NAU! è un concetto innovativo e poi un modo di lavorare. L’innovazione sta nel design di un nuovo paio di occhiali in “edizione limitata”, nell’utilizzo di materiali innovativi o nella creazione di modelli sempre unici, ma sta anche nelle modalità sempre nuove con cui vogliamo proporlo al cliente. Stare al passo con l’innovazione è di fondamentale importanza affinché NAU! possa competere con i colossi che la circondano».

La sede di NAU!

 

Il made in Italy è ancora un valore aggiunto secondo la vostra esperienza?

«Certamente, il made in Italy è un valore aggiunto per tutti i prodotti facenti parte le nostre eccellenze: moda, design, cucina… È il plus che permette alle aziende che possono vantare di questa dicitura di avere una marcia in più sul proprio mercato di riferimento».

 

Oltre agli store in Italia siete presenti in Spagna, in India e Iran, Cina e Usa. Avete un progetto più ampio di internazionalizzazione?

«Il mondo è grande, molto grande e le opportunità di business infinite. Sono molti i partner potenziali che ci cercano. Certamente il mercato italiano resta il primario, ma ciò non cambia la necessità e la volontà di uscire dai propri confini».

 

Anche fuori dai confini nazionali puntate sullo store monomarca e sul franchising? Sono scelte che nel tempo hanno ripagato?

«Sì, vogliamo continuare a vendere i nostri prodotti nei nostri negozi. Crediamo sia importante per rafforzare il nostro marchio e renderlo sempre più riconoscibile».

Il negozio NAU! a Madrid

 

Qual è il vostro giro d’affari in Italia? E quale all’estero?

«Il giro d’affari di NAU! per il 2017 è di circa 35 mln, il 95% è generato in Italia mentre il restante 5% arriva dai nostri punti vendita all’estero».

 

Quali sono i progetti futuri di NAU!?

«Sicuramente crescere e per fare ciò puntiamo sull’innovazione, cercando di utilizzare sempre le ultimissime tecnologie del campo, unica forma per riuscire a stare al passo con i colossi del settore.

Altro elemento fondamentale nella crescita di NAU! sono le persone che lavorano con noi, persone con cui condividiamo l’entusiasmo e la passione per quello che facciamo. Insieme».