Il Rapporto disegna un mondo che, rispetto ai canoni classici, sembra camminare al contrario: l’Europa, e in particolare quella dell’Est, in grosse difficoltà sul tema delle insolvenze; i Paesi in via di sviluppo e soprattutto l’Asia che invece registrano tassi significativi di contrazione rispetto al passato.

I dati confermano le difficoltà economiche delle imprese europee che rendono difficile onorare i debiti, tanto con le banche quanto con i fornitori. E in questa difficoltà affondano più di altre le aziende italiane. Nel corso del 2013 i fallimenti nel nostro Paese sono aumentati del 10%, esattamente come è avvenuto in Grecia, mentre molti imprenditori aspettano il 2014, quando il trend negativo dovrebbe arrestarsi.

Anche se l’inversione di tendenza si consumerà, il rischio rimarrà elevato e debole la solidità finanziaria delle imprese.

Il mondo cammina a velocità differenti: alcuni mercati crescono e le imprese che scelgono di investire su quei territori beneficiano dei risultati di sistema e restano al riparo dalla crisi. In questo senso la globalizzazione delle merci offre una grande opportunità perché consente a un produttore italiano di vendere beni e servizi dove la domanda è ancora elevata.

Per farlo, però, ciascun imprenditore ha bisogno di una guida e di un supporto. I mercati esteri sono ricchi di benefici ma anche di pericoli, così come i rapporti commerciali con clienti e fornitori sconosciuti. Euler Hermes è il partner per le imprese che scelgono la strada dell’export; le garantisce di fronte al rischio di insolvenza dei fornitori, ma soprattutto le sostiene nella scelta dei partner commerciali. In questo modo il mondo potrà apparire più piccolo, una realtà dove diventa possibile muoversi con abilità e compiere le scelte più giuste e più convenienti per la propria impresa.