Lavoro di squadra, confronto, superamento delle difficoltà, raggiungimento di grandi obiettivi. Sono queste le condizioni che determinano il successo di un team, tanto nel lavoro, quanto nello sport. Ma c’è solo questo a monte delle sponsorizzazioni messe in atto da grandi aziende verso le più celebri manifestazioni sportive? Ovviamente no. Nel business, queste partnership sono diventate anche un efficace mezzo per raggiungere il proprio target, raccontando il brand e i valori che lo ispirano.

 

QATAR AIRWAYS

 

“L’#ASRoma è lieta di annunciare @qatarairways come Main Global Partner e nuovo sponsor di maglia”. Pochi caratteri, un solo tweet, per confermare i rumors insistenti da mesi: il club giallorosso ha inaugurato una partnership pluriennale con una delle più giovani compagnie aeree mondiali. La Qatar Airways, infatti, è stata fondata solo nel 1997, ma serve già tutti e cinque i continenti connettendo oltre 150 destinazioni al giorno.

Per la Roma si tratta dell’accordo più grande mai siglato dalla società e uno dei più importanti raggiunti da un club italiano, nonché del ritorno a uno sponsor di maglia (l’ultimo fu Wind nell’annata 2012/13) che porterà nelle casse dei giallorossi circa 40 milioni in tre anni.

Da parte sua, Qatar Airways, si dichiara convinto della potenza dello sport nell’unire le persone, da qui la scelta di sostenere l’AS Roma con l’idea di raggiungere un gran numero di potenziali fan in Italia, ma soprattutto all’estero.

 
Roland Garros, Rafa Nadal

BNP PARIBAS

 

Nel 2017 BNP Paribas ha festeggiato il 44° anniversario della partnership con il mondo del tennis. Dal 1973 la banca francese colleziona collaborazioni con le maggiori competizioni mondiali di questa disciplina: partner ufficiale del Roland Garros dal 1973, dei BNP PARIBAS Master dal 1986, della Davis Cup by BNP PARIBAS dal 2001, della Fed Cup by BNP PARIBAS dal 2005 e degli Internazionali BNL d’Italia dal 2007.

Per quanto riguarda il torneo italiano che si tiene a Roma, proprio lo scorso anno è stata rinnovata la partnership per altri 8 anni. Più che entusiasta la FIT (Federazione Italiana Tennis), che ha trovato in BNL (membro del gruppo BNP) un partner d’eccezione con il quale condivide due importanti obiettivi: il consolidamento del prestigio del torneo e lo sviluppo del tennis italiano.

Grazie anche alla sponsorizzazione della banca, il torneo è cresciuto moltissimo negli ultimi anni, tanto di pubblico quanto di incassi. Dal 2007 ad oggi oltre 1 milione e 700mila persone hanno assistito alle partite negli impianti del Foro Italico, passando dai circa 137 mila spettatori del 2006, al record storico degli oltre 205 mila paganti del 2016, con incassi, di anno in anno, in forte aumento.

Il giro d’affari diretto si aggira intorno ai 20-25 milioni di euro, ma mette in moto uno degli eventi sportivi più importanti del panorama italiano, se si pensa all'impatto della manifestazione sulla città di Roma, stimato in 100 milioni di euro. 

 

ROLEX

 

Nelle sponsorizzazioni sportive Rolex e Hans Wilsdorf - suo fondatore - sono stati pionieri. L’esordio risale agli anni ‘20: la prima testimonial di Rolex, Mercedes Gleitze, fu anche la prima inglese ad avere attraversato la Manica a nuoto, con al polso un Oyster.

Il marchio Rolex è legato storicamente al golf, al tennis, alla vela. Ma anche, più di recente, alla Formula Uno.

A partire dal 2013, Rolex è uno dei principali partner della Formula 1™ in qualità di cronometro ufficiale e orologio ufficiale, rinforzando così il suo impegno nel mondo delle corse automobilistiche e il suo sostegno di eccellenza agli sport di importanza universale.

D’altronde l’ingegneria evoluta e il desiderio di superare i limiti della tecnologia sono il denominatore comune di entrambi i partner.

Rolex Swan Cup

 

ALLIANZ

 

Allianz ha una lunga tradizione di coinvolgimento in campo sportivo e, tra le partnership che ha instaurato, le più famose sono quella con le Paralimpiadi, quella con il torneo di golf della Solheim Cup e quella con la squadra di calcio del Bayern di Monaco, che gioca all’interno dello stadio Allianz Arena da 75.000 posti. Quest’ultimo, tra l’altro, è solo uno dell’Allianz family of stadiums, un progetto che comprende impianti sportivi all’avanguardia in sei paesi di tre diversi continenti. In Europa, oltre a quello di Monaco, se ne contano altri quattro: a Londra è stato progettato per mimetizzarsi nell’ambiente naturale e vanta un campo artificiale che resiste praticamente a qualsiasi condizione climatica; l’Allianz Riviera di Nizza, invece, è la casa di una squadra di calcio e una di rugby, ma viene utilizzato anche per il tennis su prato, sport motoristici ed altri eventi; solo nel 2016 è stato inaugurato l’Allianz Stadion a Vienna, con un design esclusivo e uno spirito innovativo di riguardo per il vicinato, visto l’impegno nel ridurre il rumore e le emissioni luminose; “in casa” abbiamo lo stadio del prestigioso “Juventus Football Club”, a Torino; oltreoceano, invece, per il momento si trova quello di San Paolo, in Brasile, uno degli stadi multifunzionali più all’avanguardia del mondo; nel 2019 verrà concluso quello di Saint Paul, in Minnesota, ancora in costruzione. L’unico presente in Oceania si trova a Sidney, ed è la sede delle squadre locali di rugby Sydney Roosters e New South Wales Waratahs.

L’investimento in ogni stadio cela il più nobile intento del colosso delle assicurazioni di sostenere le comunità locali, aiutandole a sviluppare magneti per l'industria globale e turismo nelle regioni chiave di tutto il mondo.

Più recente è invece l’impegno del leader assicurativo con il Campionato FIA di Formula E, un accordo che ha visto la compagnia come title sponsor dell’eVillage, il “quartier generale” riservato ai tifosi. L’Allianz Village, allestito nella Nuvola di Fuksas nel corso dell’edizione che si è tenuta poche settimane fa a Roma, ha permesso ai fan di conoscere gli ultimi veicoli elettrici ed ibridi in mostra nell'apposita Drive Zone, di gareggiare su circuiti virtuali sfidando i 20 piloti dell'E-Prix nella Gaming Zone, e soprattutto, di incontrare i loro beniamini. La Formula E fa parte del progetto Allianz Global Explorer Program voluto dal Gruppo al fine di interrogarsi sull’impatto disruptive della tecnologia sull’uomo e connettersi con persone di tutto il mondo per dare insieme forma al futuro. Il progetto è nato nel 2017 ad Hong Kong e vanta già numerose partnership globali e locali con l’obiettivo comune di promuovere uno stile di vita più sostenibile, come nel caso della tappa romana, che è stata dedicata all’intelligenza artificiale legata alla mobilità.