Prima la stretta sui margini di trading, poi il taglio al 18,5% del coefficiente di riserva obbligatorio per le banche. Pechino taglia i tassi per le terza volta in sei mesi e punta anche ad abbassare i costi di finanziamento per gli enti locali che da poco possono tornare ad emettere bond. Dato che l'economia rallenta, dall’altro aumentano i miliardari.

 

Il 30 aprile del 1975 si è conclusa la guerra in Vietnam, uno dei conflitti più lunghi e sanguinosi del Novecento. Il Paese piace sempre di più ai capitali esteri: nel 2014, gli investimenti diretti hanno raggiunto quota 24 miliardi di dollari. Il Pil del Paese cresce al ritmo del 6% con punte dell’8,5% nel settore manifatturiero. Seconda destinazione dell’Asia e investimenti diretti in aumento del 31%. Raddoppiato il numero dei progetti greenfield, quelli che partono da zero. Ad attirare le imprese i costi e il mercato domestico.

 

Gli istituti ellenici sono molto forti nei Paesi balcanici che risentirebbero di un crac. L’anno scorso il governo bulgaro dovette intervenire per evitare una fuga di capitali.

 

A marzo rallenta la corsa dei prestiti, frena la crescita delle sofferenze. Nei primi cinque mesi gli impeghi a tempo indeterminato sono saliti del 24%. Maggiormente  erogati agli italiani nei primi quattro mesi del 2015 sono i prestiti per la ristrutturazione della casa

 

Settori

 

A marzo 2015 l'indice destagionalizzato della produzione industriale è aumentato dello 0,4% rispetto a febbraio. Nella media del trimestre gennaio-marzo 2015 la produzione è aumentata dello 0,3% rispetto al trimestre precedente.

 

In cinque anni i prodotti belli e ben fatti raggiungeranno i 16 miliardi di euro di esportazioni (dagli 11 attuali). Russia, Cina, Emirati Arabi, Polonia e Turchia i mercati più promettenti. A Pechino restano i nodi della diffusione del brand e dell’utilizzo delle piattaforme online per la vendita dei prodotti.

 

Plastica leader sui nuovi materiali. I macchinari per la filiera aumentano oltreconfine e anche sul mercato interno. Settore sempre più vocato a innovazione e hi-tech.

 

Yacht, mercato italiano in ripresa. Nel 2014 la svolta su ricavi e occupati. Per il 2015 previsto il rilancio della produzione. Uno yacht dai 30 ai 60 metri di lunghezza dà lavoro a 15 uomini di equipaggio.

 

Petroliere, corrono i listini dei noli. Nel 2016 flotta in crescita del 6,3%. E’ il momento delle tanker col ruolo chiave del calo del prezzo del petrolio. L’Opec teme che il petrolio non tornerà a 100 dollari ma al massimo a 76$ tra dieci anni.


Mercati asiatici:

La Cina in Europa: gli investimenti cinesi in calcio e infrastrutture
Giappone, il gigante isolato
Cina nel WTO: i rischi per l’Europa
Vietnam, la Cina del 2015
La frenata cinese
Le nuove tigri asiatiche: Paesi e mercati emergenti dell’Asia