In un clima economico difficile, con la disoccupazione giovanile ai livelli di guardia, il regime egiziano sta procedendo alla costruzione di una mega-opera: il raddoppio del canale di Suez. Ma sia da est che da ovest le truppe dello stato islamico premono e costringono il governo a un imponente schieramento militare a guardia dei lavori. Le elezioni in Egitto, che è senza parlamento da circa due anni e mezzo, sono state fissate per il 21 marzo prossimo.

 

Da lunedì l’operazione quantitative easing per l’acquisto di titoli per 60 miliardi di euro al mese. La Bce alza le stime sull’economia: nel 2017 salirà del 2,1%. La mossa è importante per liberare i bilanci delle banche, istituzioni chiave per far ripartire l’economia reale, ma potrebbe non bastare. Per uscire dall’attuale crisi di debito quello che conta è il Pil nominale che nell’Eurozona deve essere riportato al 4,5% annuo. Ad Atene Francoforte ha già concesso prestiti per 100 miliardi, pari al 68% del Pil. Ma un’eventuale uscita dall’euro darebbe ragione a chi non considera quella europea una vera moneta.

 

Pil ancora fermo, qualche spiraglio sui consumi. Caffè al bar, vacanze in hotel e auto nuova: primi segnali della ripresa italiana. Per il 2014 l’Istat conferma il calo dello 0,4%. Nel quarto trimestre in lieve ripresa la domanda interna. Nei supermercati si tornano a comprare cibi pronti e insalate confezionate. Meno biscotti e più prodotti di qualità. Entrate tributarie: gettito in flessione lo scorso anno ma a gennaio aumenta il recupero dell’evasione. Il costo del lavoro per unità produttiva in 15 anni è schizzato da quota 100 a 140; Germani e Francia stanno tra i 95 e i 100 punti. Su 475 miliardi di export i prodotti manifatturieri incidono per il 78,5 per cento.

 

Settori

 

Parmigiano, allarme imitazioni. La produzione di falsi ("Parmesan perfect", o il "Parmesao", il "Reggianito”) supera l’originale mentre crollano prezzi ed export: a rischio un’eccellenza del made in Italy.

 

Dopo sette anni di calo del mercato immobiliare, la fine del 2014 segnala il ritorno degli italiani al mattone: +7% gli scambi a fine 2014. Nell’anno vendute 417mila residenze (+3,6%). È quanto sancisce il rapporto dell'agenzia delle Entrate.

 

Incoming. aspettative molto positive sul mercato italiano, boom dei voli. Arrivi in crescita da Usa - effetto del dollaro forte - e Germania. Con oltre un milione e duecentomila presenze, la Germania si conferma il secondo mercato turistico della Regione Campania.

 

La filiera tessile-moda cresce solo con l’export. Il dato sul fatturato 2014 dell'industria italiana del tessile-moda nel complesso è positivo e lo stesso vale per l'andamento della filiera. Il 2014 si chiude a +3,8%. Il giro d'affari, secondo i dati del Centro studi di Sistema Moda Italia, supera gli 8 miliardi.

 

Pozzi in fiamme in Iraq e combattimenti in Libia non risollevano il petrolio. Il gas di Tripoli per ora arriva, problemi da Nord Europa. L'America Latina è uno dei maggiori produttori di materie prime e il recente crollo dei prezzi del petrolio pesa.


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